1 – Il Signore qualifica la corruzione che c’era sulla terra piena di progetti malvagi nel cuore
“Il SIGNORE vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che il loro cuore concepiva soltanto disegni malvagi in ogni tempo.” Genesi 6:5
(Nuova riveduta 2016)
e piena di violenza
“Or la terra era corrotta davanti a Dio; la terra era piena di violenza. Dio guardò la terra; ed ecco, era corrotta, poiché tutti erano diventati corrotti sulla terra. Allora Dio disse a Noè: «Nei miei decreti, la fine di ogni essere vivente è giunta poiché la terra, a causa degli uomini, è piena di violenza; ecco, io li distruggerò, insieme con la terra.” Genesi 6:11-13
(Nuova riveduta 2016)
L’uomo era a conoscenza sia del bene che del male (come ricorda Genesi 3:5 “…ma Dio sa che nel giorno che ne mangerete, i vostri occhi si apriranno e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male“) pertanto la corruzione che c’era, era il frutto di scelte volontarie di disubbidienza a Dio, al bene.
2 – Noè trovo grazia agli occhi del Signore perché nonostante la corruzione non perse la fiducia in Dio.
“Ma Noè trovò grazia agli occhi del SIGNORE.Questa è la posterità di Noè. Noè fu uomo giusto, integro, ai suoi tempi; Noè camminò con Dio.” Genesi 6:8-9
(Nuova riveduta 2016)
La sua fede era provata dal suo comportamento, dalla sua condotta irreprensibile (orientata al bene) e giusta. La sua fiducia smisurata in Dio viene dimostrata nel versetto [22] quando decide di fare tutto quello che Dio gli comanda di fare, nonostante fosse pura follia agli occhi umani.
Noè fece così; fece tutto quello che Dio gli aveva comandato. Genesi 6:22
(Nuova riveduta 2016)
Era sicuramente un uomo capace di subire discriminazioni, immagino anche isolamenti, persecuzioni a costo di continuare ad ubbidire a Dio.
Noè è citato in altri passi del nuovo testamento. Leggendoli si ribadiscono di lui le seguenti caratteristiche:
- servo fedele, prudente, vigilante alle parole di Dio, ai suoi comandi. Servo che non si lascia distrarre;
“Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni prima del diluvio si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e s’andava a marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca… Qual è mai il servo fedele e prudente che il padrone ha costituito sui domestici per dare loro il vitto a suo tempo?” Matteo 24:37-38,45
(Nuova riveduta 2016)
- timorato (doveroso, rispettoso, innamorato) della volontà di Dio, si fida cecamente di Lui. Fede dimostrata attraverso l’ubbidienza;
“Per fede Noè, divinamente avvertito di cose che non si vedevano ancora, con pio timore, preparò un’arca per la salvezza della sua famiglia; con la sua fede condannò il mondo e fu fatto erede della giustizia che si ha per mezzo della fede.” Ebrei 11:7
(Nuova riveduta 2016)
- con una buona coscienza verso Dio e non un animo ribelle. Era tra quegli 8 che non si ribbellarono;
“Anche Cristo ha sofferto una volta per i peccati, lui giusto per gli ingiusti, per condurvi a Dio. Fu messo a morte quanto alla carne, ma reso vivente quanto allo spirito. E in esso andò anche a predicare agli spiriti trattenuti in carcere, che una volta furono ribelli, quando la pazienza di Dio aspettava, al tempo di Noè, mentre si preparava l’arca, nella quale poche anime, cioè otto, furono salvate attraverso l’acqua.” 1 Pietro 3:20-21
(Nuova riveduta 2016)
- predicatore di giustizia, esempio di giusta condotta attraverso le sue opere e il suo stile di vita.
“Se Dio infatti non risparmiò gli angeli che avevano peccato, ma li inabissò, confinandoli in antri tenebrosi per esservi custoditi per il giudizio; se non risparmiò il mondo antico ma salvò, con altre sette persone, Noè, predicatore di giustizia, quando mandò il diluvio su un mondo di empi;” 2 Pietro 2:5
(Nuova riveduta 2016)
* Chi sono i Figli di Dio qui citati? “avvenne che Figli di Dio1 videro che le figlie degli uomini erano belle e presero per mogli quelle che si scelsero fra tutte.” Genesi 6:2
- Angeli che Dio mandò per aver cura della gente, si innamorarono delle donne (figlie degli uomini) seducendole e fecondandole. I figli di questa unione erano ibridi tra uomini e angeli (giganti citati in genesi 6:4). Quegli angeli poi condannati da Dio che peccarono come scritto in Giuda 6, 2 Pietro 2:4 citato su. ↩︎

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